Così, il protagonista Antonio Poli non è lo stentoreo bandito al quale ci ha abituato certa tradizione. È invece il giovane eroe romantico di byroniana ascendenza, che trova nelle sfumature e in un canto elegante e aristocratico le ragioni più autentiche di uno dei più affascinanti eroi verdiani. La voce è molto bella, di un colore scuro e rotondo, l’accento studiato e l’esecuzione non viene compromessa da una qualche tensione nella salita all’acuto.
— Connessi all'Opera
Antonio Poli non fa decisamente rimpiangere la sostituzione dell'inizialmente annunciato (…), la voce è perfetta per il ruolo: giovanile, baldanzosa e, limata qualche minima asperità nella salita all'acuto, sapientemente controllata nell'affrontare i retaggi belcantistici/donizettiani di cui è costellata.
— Opera Click
(…) e nel luminoso Ernani di Antonio Poli, convincente per slancio e generosità vocale.
— Il giornale della musica
Italian tenor Antonio Poli has the right voice for the title role: a spinto lyric tenor with squillo and glamorous high notes. He had an imposing presence and moved well on stage. While some may prefer a more dramatic tenor in the role, a lighter voice reflects youth and contrasts better with Don Carlo’s baritone. Thanks to his great charisma, he was convincing as the noble bandit and as Elvira’s love interest. His rendition of the opening aria, “Come rugiada al cespite” was appropriately passionate as well as sad.
— OperaWire
I was also very happy to hear Antonio Poli (…) He has a beautiful vocal line, sings with elegance, acts convincingly, and can be genuinely threatening when the role demands it. His love duets with Elvira were lovely.
— Opera Diary
Antonio Poli, desde luego, conecta más con la que parece ser la vocalidad suave y de limitado carácter del protagonista del estreno, Carlo Guasco. Efectivamente, desde su cavatina inicial “Come rugiada al cespite” y cabaletta “Oh tu che l’alma adora” Poli exhibió medios tenoriles muy líricos, faltos de metal y mordiente en la zona alta. Eso sí, el timbre es agradable y homogéneo y el canto del tenor de Viterbo es correcto, musical, pero sin especial incisividad, ni variedad en el fraseo. Se quedó corto y falto de carácter en los pasajes que exigen acentos más arrojados y heroicos.
— Codalario
Antonio Poli offre un Ernani meno da cartolina eroica e più vero, più umano, più romantico nella sua ferita esistenziale, con una voce bella, scura, rotonda, fraseggio elegante, slancio controllato e acuti affrontati con coraggio e misura.
— Mtg Lirica
Antonio Poli è un Ernani più romantico che eroico, che spicca per il timbro corposo e ricco di sfumature (…)
— OperaTeatro
Passando al versante musicale, è d’uopo riferire, in primis, della bella prova di Antonio Poli, al suo primo incontro con il ruolo del titolo. Il tenore mette la propria vocalità, piacevolmente timbrata, al servizio della scrittura verdiana e la affronta con la giusta consapevolezza, facendo leva sulla morbidezza dell’emissione e sullo squillo della regione acuta.
— OperaLibera
Il tenore Antonio Poli nel ruolo del titolo ha costruito una interpretazione tutta in crescendo e piena di bellissimi momenti. Vibrante nel terzetto col baritono; molto espressivo lo splendido “Io tuo fido il sarò a tutte l’ore”.
— Giornale Adige
Il tenore Antonio Poli, nei panni del protagonista dell’opera, entra tutto in nero, ha una voce scura e intonata, ma all’inizio un poco ruvida, che nel prosieguo della trama migliora e compone infine uno stupendo quarto atto.
— Gothic Network
Antonio Poli continues his survey of the Verdi tenor roles with this assignment (…) At the close of the evening, he sang with generous force and genuine feeling.
— Opera Traveller
Il suo successo, davvero trionfale, non ha messo in ombra il resto della compagnia: Antonio Poli è stato un Ernani convincente e a tratti suggestivo nel versante intimista.
— Del Teatro