Antonio Poli è un tenore italiano acclamato per il suo lirismo raffinato, l’eleganza stilistica e la presenza scenica incisiva. Riconosciuto per le sue interpretazioni del repertorio belcantistico e verdiano, si è affermato come una delle voci di riferimento sulle principali scene internazionali, collaborando con direttori di prestigio ed esibendosi nei più importanti teatri e festival del mondo.
Stagione 2025/2026: Macbeth al Macerata Opera Festival e al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Ernani al Teatro Filarmonico di Verona, Idomeneo al Teatro Comunale di Bologna, Norma al Teatro Lirico di Cagliari, La traviata al Teatro dell’Opera di Roma, Un ballo in maschera al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, I masnadieri all’Opera di Marsiglia e Madama Butterfly al Teatro Verdi di Trieste. Tra i prossimi impegni figurano inoltre la Nona Sinfonia di Beethoven al Teatro Massimo di Palermo, La traviata al Teatro dell’Opera di Roma e Alzira al Teatro Regio di Parma.
Impegni recenti: ha iniziato la stagione 2018/2019 cantando per la prima volta nel Requiem di Verdi, prima alla Konzerthaus Berlin e successivamente al San Carlo di Napoli, sempre sotto la direzione di Juraj Valčuha. È reduce dalla tournée dell’Opera di Roma al Bunka Kaikan di Tokyo (Alfredo ne La Traviata, regia di Sofia Coppola e costumi di Valentino), ha partecipato all’inaugurazione della stagione sinfonica della Fenice di Venezia nel Requiem di Verdi diretto da Myung-Whun Chung, ha interpretato Macduff nel Macbeth inaugurale del Festival Verdi al Teatro Regio di Parma e ha preso parte al Gala verdiano dello stesso teatro.
Debutti e produzioni recenti: ha cantato per la prima volta al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ne La Traviata firmata da Francesco Micheli e ha debuttato come Duca di Mantova al Teatro Giuseppe Verdi di Salerno con la direzione di Daniel Oren. Tra gli impegni più significativi figura inoltre il debutto nel ruolo del titolo ne La clemenza di Tito al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino sotto la direzione di Federico Maria Sardelli.
Repertorio d’opera: tra gli impegni recenti figurano Rigoletto a Stoccolma e Trieste, Attila a Marsiglia e Tenerife, Mefistofele a Piacenza e Modena, Luisa Miller a Roma e Mosca, Madama Butterfly a Torino e Bologna, I lombardi alla prima crociata, Il trovatore e Attila a Venezia, Tosca a Macerata, Macbeth a Trieste e Bologna, Roméo et Juliette a Savonlinna, Cavalleria rusticana a St. Louis e Vancouver, Idomeneo a Genova, Norma a Milano, Macerata e Catania, La battaglia di Legnano a Parma e La traviata a Trieste. Sul palcoscenico operistico ha inoltre interpretato Macduff a Salisburgo e Roma, Ismaele a Roma e Tokyo, Cassio a Chicago e Londra, Don Ottavio a Chicago, Londra, Venezia, Amburgo e Graz, Tamino a Bari e Venezia, Fenton a Monaco, Milano, Tokyo, Napoli e Glyndebourne, Nemorino a Roma, Bologna, Madrid, Berlino e Graz, e Alfredo a Tokyo, Verona e Venezia.
Repertorio concertistico: ha cantato il Requiem di Mozart diretto da Sir Antonio Pappano all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, il Requiem polacco di Penderecki ad Amburgo diretto dallo stesso compositore e il Magnificat di Bach con la Chicago Symphony Orchestra. Ha inoltre interpretato lo Stabat Mater di Rossini nei principali festival europei e il Requiem di Verdi a Chicago e Napoli. Il repertorio concertistico comprende anche Le Rossignol di Stravinsky e Iolanta di Tchaikovsky al Festival di Salisburgo con Ivor Bolton, la Messe solennelle de Sainte Cécile di Gounod al Musikverein di Vienna e la Messa in Fa maggiore di Schubert a Chicago. Ha debuttato inoltre al Festival di Lucerna e alla Wigmore Hall di Londra con programmi liederistici.
Formazione e riconoscimenti: la sua carriera internazionale prende avvio nel 2010, quando vince il primo premio e il premio del pubblico al Concorso Internazionale Hans Gabor Belvedere di Vienna e partecipa al Progetto Giovani Cantanti del Festival di Salisburgo. Da quel momento debutta come Conte di Almaviva in I due Figaro di Mercadante sotto la direzione di Riccardo Muti al Festival di Pentecoste di Salisburgo, al Ravenna Festival e al Teatro Real di Madrid. Nato a Viterbo, si perfeziona a Roma. Ha inciso I due Figaro di Mercadante e Macbeth, entrambi sotto la direzione di Riccardo Muti.